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#RISPETTIAMOCI - ACI al Giro d’Italia

25.06.2019

Con l’hashtag #rispettiamociACI lancia al 102° Giro d’Italia la campagna di sensibilizzazione verso gli utenti della strada vulnerabili, pedoni e ciclisti. La mancanza di rispetto e consapevolezza, insieme all’evoluzione della mobilità sempre più integrata tra le varie forme di trasporto, provocano ogni anno 17.000 incidenti che coinvolgono le biciclette, per un totale di 260 morti e 18.000 feriti. I sinistri sono in aumento: +0,8% su base annua.

 

In tutte le tappe del Giro, l’Automobile Club d’Italia e gli istruttori del Centro di Guida Sicura ACI-Sara di Vallelunga illustreranno un decalogo con consigli ed indicazioni per automobilisti e ciclisti, chiamati a condividere la strada in sicurezza. Sara Assicurazioni presenterà i nuovi servizi di assistenza e tutela, espressamente studiati per chi va in bici. 

 

L’Automobile Club d’Italia accompagnerà inoltre il Giro d’Italia con un video di sensibilizzazione #Rispettiamoci (https://youtu.be/6lzC1Ukj3kc), che sarà trasmesso durante le dirette televisive della corsa rosa sui canali RAI e diffuso da ACI nei villaggi che animeranno il percorso del Giro d’Italia. 

 

 "Sono soddisfatto di annunciare la collaborazione tra ACI e SARA Assicurazioni per il Giro d’Italia - dichiara Angelo Sticchi Damiani, Presidente ACI - per due ragioni fondamentali: la disponibilità del Giro a promuovere la cultura di una sempre maggiore sicurezza sulle strade e la comune passione per lo sport, quale portatore e straordinario mezzo di diffusione di valori positivi". "Per ACI e SARA - prosegue Sticchi Damiani - la decisione di partecipare insieme a questo storico evento nasce dalla responsabilità quotidiana di entrambi verso una mobilità sempre più sicura e sempre più attenta alle esigenze degli utenti deboli, come ciclisti e pedoni". "Il Giro E - conclude il Presidente ACI - sarà poi l’occasione per spiegare agli italiani l’evoluzione della mobilità che già oggi vede le bici elettriche sempre più protagoniste. L’hashtag #rispettiamoci si rivolge a ciclisti e automobilisti, invitando tutti al rispetto degli altri, delle regole e dell’ambiente".

 

Con questi obiettivi, la partecipazione di ACI vede il sostegno della FCI - Federazione Ciclistica Italiana e dell’Associazione CONASS, presieduta dal pluricampione Ivan Basso, recentemente nominato Ambasciatore della Sicurezza dei ciclisti 2019 dal "Progetto Scorta".

 

"Siamo orgogliosi di sostenere questa storica manifestazione - afferma Alberto Tosti, Direttore Generale di SARA Assicurazioni -  da sempre nel cuore degli italiani. Il ciclismo è una metafora della vita, con salite e discese, fatica e sudore ma anche soddisfazioni e successi. Per noi è un’occasione importante per essere vicini ai clienti, anche a livello locale insieme ai nostri Agenti. Bici2Go - prosegue Tosti - è il nostro programma assicurativo per la sicurezza di chi va in bici, che proporremo durante il Giro in edizione speciale a condizioni vantaggiose. La sicurezza è nel nostro DNA e la nostra missione è quella di fornire protezione, in ogni tappa della vita". "La mobilità attraversa oggi una fase di profondi cambiamenti - conclude il Direttore Generale di Sara - e crediamo sia il momento di promuovere un concetto di copertura assicurativa che dal veicolo si focalizzi sulla persona, tenendo conto anche delle nuove forme di mobilità condivisa".

 

 "Il Giro d’Italia è una piattaforma di comunicazione - sottolinea Urbano Cairo, Presidente e Amministratore Delegato di RCS - che per dimensioni e autorevolezza può avere un ruolo significativo nel rafforzare la cultura della sicurezza stradale. L’educazione stradale può rendere più sicuri tutti i ciclisti professionisti o amatori. Sentiamo questa responsabilità e da diversi anni ci stiamo impegnando a sensibilizzare tutti i nostri appassionati su questi temi cosi importanti". "Siamo quindi felici di una partnership come quella con Automobile Club d’Italia e SARA Assicurazioni - conclude Cairo - per il prezioso contenuto che insieme racconteremo a tutti gli spettatori sulle strade del Giro. Racconto che si sposa perfettamente con i valori che da sempre cerchiamo di difendere con la corsa Rosa".