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MENO BEVO PIU’ VIVO 2, BASTA PENSARCI PRIMA

09.03.2012

L'AC Frosinone ha aderito anche per il secondo anno alla campagna di sensibilizzazione promossa dalla Presidenza e assessorato alle Politiche giovanili della Provincia di Frosinone "MENO BEVO PIù VIVO".

* nella foto da sinistra i tre giovani protagonisti dello spot Gaia Mariani, Fabrizio Grande e Vincenzo Grande, Andrea Tagliaferri dell'ACI Frosinone,Debora Catallo dell'ACAT Ciociaria, il consigliere provinciale Andrea Amata, Greta Mariani ideatrice e coordinatrice della campagna, i curatori del cortometraggio con la regista Valentina Pacifici.

Il progetto nasce allo scopo di ridurre gli incidenti stradali causati dall'alcol e si rivolge, pertanto, soprattutto alle giovani generazioni che sempre più frequentemente si mettono alla guida in stato di ebbrezza distruggendo non soltanto la propria vita, ma anche quella degli altri. Ill progetto "-BEVO +VIVO" è realizzato e coordinato dal team creativo della Gm Group di Greta Mariani e con la stretta collaborazione dell'ACAT Ciociaria, in particolare della presidentessa, la psicologa Deborah Catallo. Il tutto è stato presentato ufficialmente nel salone di rappresentanza dell'Amministrazione provinciale di Frosinone lo scorso 2 marzo alla presenza del Presidente della Provincia Antonello Iannarilli, dell'Assessore Massimo Ruspandini, del Consigliere con Delega alle politiche giovanili Andrea Amata, del Professore dell'università di Cassino Formisano, del consigliere regionale Annalisa D'Aguanno e del Presidente di unindustria Pigliacelli. Nella stessa mattinata sono stati proiettati per la prima volta lo spot televisivo, le interviste doppie stile "Iene" e il cortometraggio creati appositamente per questa campagna di comunicazione. L'AC Frosinone ha partecipato attivamente fornendo ai creativi lo spunto per l'avvio della storia narrata nel cortometraggio. Tutto, infatti, si ispira si ad una storia vera, tant'è che l'attore protagonista nel corto, Enzo Moretti, racconta la sua vera storia personale, ma prende spunto dal libro fotografico Graffiti dell'Anima, della d.ssa Angela Giò Ferrari, un' infermiera professionale degli Ospedali Civili di Brescia che ha fotografato tutte le scritte di speranza lasciate da parenti e amici di persone ricoverate nel reparto rianimazione dello stesso nosocomio, nella tromba delle scale di emergenza prima che tutto venisse ricoperto dall'imbiancatura predisposta dalla direzione sanitaria. Gli scatti sono stati radunati in un toccante libro che viene presentato da anni in giro per l'Italia per conto dell'ACI in apposite conferenze già messe in campo a Frosinone dall'Automobile Club con le scuole del territorio e in programma anche a primavera proprio nell'ambito della campagna Meno Bevo più Vivo.